Tagli di vento
Rimane stanco
senza cattura
nel glaciale manto
e vento
senza confini
nella rassegnazione pallida
la calma di chi sa di non riuscire.
E' vetro tutt'intorno,
una fredda e trasparente carezza
sugli occhi languidi che non vedono
e ascoltano mulinelli di azzurra tramontana,
gelida al tatto.
Immobile senza ragione
metallico di tristezza nuova
già vista, già ascoltata,
ma mai assaporata fino in fondo.
Il corpo sopra la mente
mortali e presuntuosi
Giugno 2002
