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Argini


"Con la testa troppo lontano per venire a lezione,
sono già sul treno...
ti saluto Parigi."


Anch'io con la testa sono sempre troppo lontano,
sempre molto più in là dei miei passi già svelti.
Tante strade che si intrecciano senza destino
ed io che le percorro con estrema gioia,
con tutta la gioia di vivere.

...più ci penso e più che vorrei farlo,
vorrei poterlo fare,
saper andare avanti senza più guardarmi indietro,
senza più freni o rotte già tracciate,
senza legami
L'argine dei miei desideri non sono più i monti frastagliati
come quando si era più piccoli, ma nuovi orizzonti invisibili,
più irti e scuri di quelle terre dove vedevo calare il sole
e a volte sono così maledettamente vicini e tristi;
quella sensazione di quiete,
di serenità,
l'abbandono sicuro alla vita,
placide carezze sul viso e promesse di un domani tutto più libero.
Anch'io ho visto tanti tramonti così
sensazioni che davano certe giornate dell'infanzia.
Ora queste emozioni non le sento più mie
e quello che vorrei è solo poter vivere davvero le mie fantasie,
senza timori.

Ma come posso sentirmi padrone del mondo
quando è il mondo che mi porta con sè ogni attimo che respiro
e quando le mie decisioni sono solo trame insicure.

Anch'io con la testa sono sempre troppo lontano,
eppure
a volte
mi sembra mai abbastanza vicino
a ciò che davvero desidero.


2003